lunedì 26 gennaio 2009

STATI D'ANIMO


Luce accesa su una scrivania piena di fogli, di libri, di penne, di matite....e una foto che mi distrae dallo studio, che mi rapisce gli occhi, che mi guarda, mi spia, mi parla, ed io non posso fare a meno di ascoltarla.
Vorrei conoscere il senso di ogni cosa, vorrei conoscere il significato, lo scopo di ogni attimo che passa; vorrei sapere cos'è il tempo, perchè è così tremendamente relativo????
Perchè i momenti stupendi devono passare così velocemente e le ore sembrare un miserabile minuto, mentre i minuti piu' noiosi, tristi e neri devono metterci ore ed ore a trascorrere?
E' ingiusto, lo so, ma sicuramente se non ci fossero questi misteri del mondo, o semplicemente della mente umana, la vita sarebbe monotona e svelata.
Ho paura...quel che ho di piu' bello, che mi riempie il cuore, che mi fa sorridere, che mi fa vedere una pioggia cristallina che scende libera dal cielo grigio, potrebbe andare via, e con lui tutti i miei sogni.
Questo cielo sarebbe allora soltanto un cupo soffitto, e le goccie d'acqua scure e impenetrabili sarebbero soltanto semplici gocce d'acqua...
Adesso ritorno alle sudate carte.

martedì 20 gennaio 2009

SOS......PANICO!!!!!!!

C'è qualcuno dei fisiotarepisti che mi sa dire quando trova il tempo di studiare???
Il 27, ovvero martedì prossimo, c'è l'esame di biochimica e io ho iniziato 2 giorni fa ha studiare, semplicemente perchè prima, fino al 14, c'era anatomia di mezzo....ora, in una settimana (7 giorni presente?) come è materialmente possibile studiare bene una materia che è stata spiegata in 3 mesetti piu' o meno???? Lo stesso sarà per fisica, che comincerò a studiare il 28 per il 5 Febbraio!
Certo, posso anche dare l'esame ma le aspettative del risulato calano di brutto.....se calassero così anche le ore di lezione durante la sessione d'esame........!!!!!!!!!
Consigli???????????????

domenica 18 gennaio 2009

4 + 1!!!!!!!!!

Ed ecco un altro blog in arrivo!!!!!! stavolta non sono sola, sebbene sia io l'1 (del titolo) in questo nuovo gruppo di 5...
Ebbene sì, siamo in 5, un gruppetto fiorentino ( e dintorni) che si riunisce un paio di volte alla settimana per uscire, bere, ridere, parlare e sparlare; quando usciamo in macchina, non ci sono discussioni: usiamo sempre la solita Punto blu targata Giomi, la spartana NAIF!!!!
E pensare che un anno fa non conocevo neanche le loro facce!!
Abbiamo fatto gite fuori porta a Pisa, Prato, Viareggio, Roma (1° maggio), e ne stiamo progettando delle altre....ci stiamo preparando al Carnevale, e non resteremo certo con le mani in mano, anzi, bisognerà anche andare a cercare qualche costume da indossare, anche se forse sarà difficile trovarlo per dei ragazzi di 20/21 anni!
E' stato proprio il mio blog ad indurci a farne uno tutto per noi! Abbiamo appena cominciato a costruirlo, ma qualche nostra immagine c'è già....
Il nome del nostro blog è semplice e deducibile dal fatto che tra i 5 io sono la sola ragazza (1) e loro, di conseguenza gli altri 4!!!!!! QUINDI http://www.4piu1.blogspot.com/ !

7) DELIZIOSO!

Delicious si è rivelata una novità molto interessante, in grado di offrire numerosi vantaggi ai "navigatori"...credo che uno dei maggiori vantaggi dei bookmarks sia la rapidità con cui è possibile raggiungere ciò che si desidera una volta "taggato", senza passare da strade secondarie più lunghe.
Ciò che potrebbe rivelarsi veramente molto utile è lo scoprire ulteriori informazioni di uno specifico argomento che mi interessa anche attraverso i bookmarks che sono stati salvati da altre persone. Questo mi permetterebbe anche di chiedere loro notizie su interessi comuni, e magari dar loro qualche informazione che non sono riusciti a trovare...
Ho già cominciato a salvare qualche bookmark e a "taggarlo" con un criterio che potesse essere utile ad una ricerca mirata ed efficace.
www.delicious.com/larabart88

lunedì 12 gennaio 2009

OH MISERICORDIA!!!!!!!!!


Sono salita in ambulanza per la prima volta un anno fa piu' o meno, e non da paziente in attesa di essere trasportato all'ospedale, ma da volontaria.....già, con la mia tutina arancione flesciante, guanti di lattice in tasca, scarpe anti-infortunistica, capelli legati e via, a bordo!!!!!!!! Certo, naturalmente prima ho dovuto frequentare il corso di primo livello, tanto per conoscere le cose di base: bedaggi, medicazioni, posture varie, steccobende, la struttura dell'ambulanza con i suoi oggetti interni e, importantissimo, come tirare giu' la barella senza rimetterci le dita!!!!!
Alfie mi ha fatto conoscere la Misericordia di Varlungo, Firenze-Est, che lui già frequentva da qualche mese....insieme abbiamo superao l'esame per il 2° livello, scritto e pratico ovviamente, e sicuramente piu' complicato del primo.
Si è trattato di sapere rianimare una parsona incosciente con una procedura definita BLS, (praticamente il massaggio cardiaco) tenendo conto della presenza o meno di respiro e segni di circolo; con il secondo livello bisogna saper collaborare col medico che, eventualmente, può trovarsi a bordo, e sapergli passare gli strumenti che chiede: laccio emostatico, agocanula, siringa (preparata da noi), ma anche laringoscopio e flebo....s', decisamente piu' complicato e rischioso!!!!!!!!!
Quelle tute arancioni certo potrebbero cambiarle: d'Inverno fa troppo freddo, e d'estate la pelle non può neanche respirare!
L'adrenalina sale alla stelle allo squillo, anzi, trillio, del telefono in sede.......codice (bianco, verde, giallo e rosso), indirizzo via di corsa, ma proprio di corsa (sempre meglio avere le cinture...si sa, l'ambulanza può passare anche col semaforo rosso....)!!!!!!!
Sul posto c'è chi porta la valigetta con il minimo indispensabile (saturimentro, misuratore di pressione, bende, acqua ossigenata e betadine), chi l'ossigeno, chi la sacca grossa con gli strumenti per la rianimazione (ambu, mascherina, etc)....
Il brutto è che, al momento dello squillo, nel silenzio piu' assoluto, non si sa ma cosa ci aspetta; e se è un rosso il cuore sale in gola!
Per adesso ho assistito a due codici rossi, uno quando ero alle prime armi...esperienza indimenticabile, nel bene e nel male!


giovedì 8 gennaio 2009

SOLTANTO SFOGHI...........!!!!

Stracciare un foglio e spezzettarlo in parti sempre più piccole, tagliarlo di nuovo con le forbici finchè non ne rimane più niente;
scaraventare a terra un inutile bicchiere di vetro e con un acuto e intenso schianto, vederlo in frantumi sul pavimento;
dare un calcio alla prima cosa che capita con la pazza consapevolezza di avere una forza tale da poterla distruggere;
urlare;
sentire le unghie che graffiano la stoffa di un cuscino, rompendola scricchiolando...........
uscire poi di casa lasciando alle spalle la porta che sbatte violentemente contro il muro e rimane aperta, e correre fuori, sotto un cielo grigio, arrabbiato;
correre, correre sempre più velocemnte, calpestando la terra, pestando il cemento fino a fare crepe al mio passaggio.....correre, correre, correre, correre, correre, correre, correre, correre fino a non aver più fiato, e cadere a terra, esausto, con un nodo che strozza la gola, con il silenzio circostante rotto solo dal proprio respiro ed il cuore che scattante e stanco rimbomba nelle tempie....
disteso, guardare in alto e vedere le nuvole che ruotano rapide..........poi aprire gli occhi, qualcuno che stringe la mano e sorride....il cielo è terso dietro di lui....

mercoledì 7 gennaio 2009

MARRADI: FINE D'ANNO INNEVATA!


Che bella la neve! Così bianca, soffice, lucente, divertente, e così....tremendamente gggeelidddda!! Anche se la nostra mini vacanza sarebbe durata solo qualche giorno, nella nostra clio non entrava più niente tra valigie, stereo, computer, cibo e gli immancabili slittini del '70! Eravamo in 5, e sembravamo pronti per affrontare tutto, ma, a quanto pare, non pronti per affrontare le 24 ore che sarebbero passate prima di trovare un po' di ristoro in un minimo calore nella casa, dove, per tutto il primo giorno, abbiamo avuto perfino l'opportunità di vedere il nostro fiato! Per rendere un'idea dello scenario, io, che sono freddolosissima, avevo un abbigliamento definibile come "goffo", come fossi "vestita a cipolla" ma con ancora tutta la decina di strati addosso!!!
In compenso non avevo più il raffreddore, semplicemente perchè il freddo mi aveva reso insensibile anche il naso!
Finalmente, dopo riscaldamento, stufine elettriche e camino acceso è cominciato il divertimento: giù dalla montagnola innevata con lo slittino, in due, in tre, a capo fitto per cinque, sei, dieci volte.....fino a quando lo slittino, ormai 40enne, non ha iniziato a dare segni di sofferenza! Sono stati dei bei giorni passati tra giochi, risa, botti inesplosi perchè spenti dalla neve e patate arrosto cucinate sul caminetto....ma dopo il pupazzo di neve che pareva un parente di ET e le mani viola dal freddo, posso affermare che forse la bellezza della neve deriva dalla gioia rara della sua vista, perchè conviverci per me, sinceramente, sarebbe una sfida!!!!!!!!

6) LINEA DI CONFINE

Cooperare, condividere, relazionare....penso che le sette abitudini di persone connesse, descritte da Stephen Downes, riflettano un modo di essere umano, uno stile di vita che, con i suoi consigli, può essere benissimo applicato alla vita reale oltre a quella del Web.
Sono d'accordo soprattutto su "RTFM", in quanto credo che sono in molti quelli che cercano di risolvere i problemi attraverso la via più facile, e quindi, chiedendo subito aiuto ad altri, quando basterebbero un po' di pazienza e impegno...
I concetti espressi da Downes sono certamente giusti, in particolare mi riferisco alla condivisione: "Quando condividi qualcosa, le persone sono più disposte a condividere con te". Frase banale??????????????????
Non credo proprio! Condivisione e cooperazione sembrano essere sempre più difficili nella vita di tutti i giorni. A mio parere oggi le persone sono sempre più chiuse in se stesse, forse per timore di esprimersi, di far valere la propria opinione in un mondo immerso nei pregiudizi, e ritengo che internet e i SN siano stati di aiuto per i più "timidi"....del resto penso che il "sii te stesso" sia molto più facile da realizzarsi nel Web!!!!!!!!!!!!
La linea di confine è proprio questa: è molto più facile comunicare con una persona senza volto e senza voce al di là dello schermo, piuttosto che faccia a faccia...è un concetto che ho trattato già in un altro post perchè ritengo costituisca una netta differenza col mondo reale e quotidiano.
E' come se, durante un esame, studente e professore non fossero separati soltanto dal pavimento e il vuoto, ma bensì da un tavolo che offre una maggior protezione all'interrogato e, quindi, una maggiore sicurezza in ciò che dice.... niente di male se ciò avviene a livello di connessione, ma sarebbe bene si realizzi anche nella realtà, e non mi riferisco al colloquio orale di un esame!!!

sabato 27 dicembre 2008

GITE FUORI PORTA!!!!!!!!!


Sono convinta che ogni tanto bisogna cambiare aria, anzi, penso sia indispensabile uscire dalla cupezza cittadina e allargare la vista, spaziare tra colline e monti, no?!?!?
Ci sono periodi in cui ne ho proprio bisogno....
Qualche giorno fa io e Alfie siamo stati all'Olmo, il famoso pratone dell'Olmo che pochi fiorentini non conoscono, e a Vallombrosa.....Ah!!!!!!!! Che meraviglia!!!!!!! Prati liberi, ampi e un grande, immenso senso di livertà che mi ha persuaso l'animo!!!!
Avevamo portato una coperta e le chitarre, un po' inutilmente dato che il freddo ci ha congelato le dita... poi, si sa, è inverno, e anche se erano le 16.00, piu' o meno, il sole stava già calando. Potrà sembrare un comportamento infantile, ma quell'enorme distesa verde non faceva altro che invitarmi a conocserla e non ho potuto fare a meno di correre, correre liberamete....CHE BELLO!!!! Mi sono sentita proprio bene, libera, continuo a ripeterlo...
L'aria fredda e pura aveva ghiacciato i polmoni, ma mai quanto gli alberi intorno, il cielo azzurro e il senso di leggerezza che ho sentito hanno saputo riscaldarmi!
Non c'è dubbio: bisognerebbe piu' spesso uscire dalle 4 mura e immergersi in sè stessi e nella natura!

PENSIERI DI NATALE

La mattina di Natale purtoppo il sole tenue non rispecchiava il mio stato d'animo allegro e vivace, ma in compenso le canzoni natalizie in sala mi hanno fatto compagnia e riscaldato il cuore, mentre riaffiorava lieve l'entusiasmo di quando ero piccola, l'entusiasmo di un bimbo che vive in tutto e per tutto la magia di questo giorno meraviglioso...
Credo sia normale che tale entusiasmo si affievolisca col passare del tempo; si sa, le cose mutano, e non inosservate, le persone cambiano e, con esse, la visione di realtà non piu' fatta di soli sogni.
Nonostante ciò l'atmosfera natalizia non può fare a meno di piacermi: i regali, la musiaca, i dolci (il mio punto debole purtoppo!), l'albero, le luci, l'attesa...sì, l'attesa poi è stupenda! L'arrivo di persone che non vedo da mesi, o da un anno intero, mi rallegra e cresce in me un'euforia che sta divenendo sempre piu' rara; la mattina di Natale tutto mi sempbra perfetto, anche il cielo pallido di due giorni fa non mi era mai apparso così sereno!
Mi sto rendendo conto che ho tutto ciò di cui ho bisogno, in ogni ambito e sono così felice di questo che avrei voglia di uscire, salutare il primo estraneo che incontro col "Buongiorno!" e camminare col sorriso sul viso, con un ottimismo e una gioia che mi servirebbero ogni giorno!
In fondo bisognerebbe sempre guardare la vita da questo punto di vista, ed essere orgogòliosi di rimirare il bicchiere mezzo pieno...infine, una domanda: perchè un bimbo che ride, anche da solo, è normale, mentre pare così strano vedere una donna che da sola, per strada, sorride???????????????

lunedì 22 dicembre 2008

OSSA "AMICHE"

Oggi è stato il momento di Ileo, Ischio e Pube...sto veramente capendo un monte di cose su questi elementi portanti del mio corpo e, dopo aver toccato, girato, osservato ossa umane di persona, devo ammettere che non trovo piu' niente di pauroso nel vedere film horror con teschi, anzi CRANI e scheletri vari...interessante, no?
E' proprio vero; come diceva un celebre filosofo: l'uomo ha paura di ciò che non conosce, dell'ignoto!
Le lezioni di anatomia mi divertono e mi insegnano allo stesso tempo...ne sono entusiasta! Dovrebbe essere sempre così!
Le ossa stanno diventando piano piano nostre amiche....dopo la stretta di mano possiamo proprio dire di conoscerle!!!!!!!!!

giovedì 4 dicembre 2008

5) "...LO CHIAMANO FACEBOOK"

Facebook?? Sono costantemente circondata da persone che ne fanno uso quotidianamente (il 60% degli iscritti) e ne parlano come fosse qualcosa di sensazionalmente irresistibile, qualcosa di indispensabile, qualcosa con cui è possibile comunicare con centinaia e forse più persone per sentirsi parte di un gruppo o soltanto per sentirsi ascoltati... nato nel 2004 grazie ad uno studente di Harvard per mettere in contatto studenti di tutto il mondo è finito per diventare una moda che invade ogni paese e si impossessa di persone di ogni età! Penso che siano due le cose che non amo di questo social Network: 1) il fatto che è necessaria la registrazione anche per vedere un singolo profilo che potrebbe interessarmi e 2) il solo pensiero che molta gente finisce con l'identificarsi nello stesso facebook, in ciò che scrive lì e che gli viene detto, escludendo ed eliminando persone "out" che non ne fanno parte e perdendo di vista il mondo esterno senza far più caso al singolo individuo che ti passa accanto per strada e che tenta di fare amicizia!

domenica 30 novembre 2008

4) PUBMED

Per un attimo ho avuto la sensazione di possedere l'archivio di tutti gli articoli, i giornali, i libri dell'argomento che stavo cercando...tutto a disposizione sotto i miei occhi!
Ho principalmente cercato informazioni sull'oncologia, i vari tipi di tumori, i differenti sviluppi ma le informazioni erano troppe forse... mi sono spinta a cercare qualcosa di particolare, qualcosa di "scritto" indagando sui Jornals (su Nature in particolare) e ho scoperto in "limits" potevo definire: lingua, tipo di comunicazione, data di pubblicazione, gruppi di età e un monte di altre cose così specifiche che non immaginavo neanche! naturalmente il campo era ancora troppo vasto, quindi mi sono spostata su Mesh di Medline utilizzando nella mia ricerca delle parole chiave, ma a questo punto ho scelto qualcosa di meno comune del cancro, dato che tutto era così minuzioso ho selezionato "placebo"...bè alla fine ho scoperto che una per ogni cosa che trovo in Pubmed ne segue sempre un'altra e la ricerca potrebbe diventare infinita!

giovedì 20 novembre 2008

3) ALT! Protezione PDF!

Il formato PDF (Portable Document Format) è un file basato su un linguaggio di descrizione di pagina per rappresentare documenti in modo indipendente dall'Hardware e dal Software utilizzati per generarli.
Penso che uno dei maggiori vantaggi dell'utilizzo di un file PDF consista nella sua sicurezza, in quanto ha lo stesso aspetto del documento originale e mantengono inalterate le informazioni, quali grafica, testo, oggetti 3D, video, foto, ecc. Esso consta di un singolo file, ha un contenuto già interpretato e, inoltre, al suo interno vengono tenute informazioni sulla sicurezza: documento stampabile/non stampabile, eventuale protezione con password, selezione di testo bloccata/non bloccata...La protezione di un documento PDF ha una chiave di crittografia fino a 128 bit.
Tutto ciò è importante per Enti pubblici e Aziende di tutto il mondo che si affidano a questo formato per ricevere o condividere informazioni, magari anche di una certa importanza, pur mantenendone l'integrità.

giovedì 13 novembre 2008

1) Cenni di Informatica in classe

Professore per un giorno!!! In una scuola (liceo) come quella italiana le possibilità di feedback positivi con dei professori sono altamente scarse... Il fatto di poter tenere delle lezioni in classe in cui il professore siede al tuo posto non sono prese nemmeno in considerazione. L'informatica poi si limita al semplice utilizzo di fogli di lavoro, come Excel, o applicazioni come Derive.
Nella primavera del 2006, servendomi di slide, ho deciso di tenere semplici lezioni riguardanti l'informatica. Nella prima settimana mi sono occupata della storia dell'informatica, accennando a curiosità sui computer (il funzionamento dei vecchi computer, dimensioni, etc ); solo più tardi mi sono dedicata ad esporre la struttura di vari linguaggi di programmazione più usati. Dopo queste mie brevi spiegazioni, con l'aiuto della professoressa di matematica, ho cominciato l'esposizione di: diagrammi di flusso, algoritmi, algebra booleana e l'uso del linguaggio Pascal.
Per quanto possa essere stato difficile da parte dei miei compagni starmi ad ascoltare, ho saputo tener viva la lezione, dando una maggiore dignità al termine "informatica" che viene troppo spesso fraintesa come mera immissione di dati in un computer...